Cosa posso realizzare con una stampante 3D

Cosa posso realizzare con una stampante 3D

La stampa 3D è la naturale rivoluzione della stampa 2D tradizionale. Una stampante 3D non è altro che un dispositivo simile, apparentemente, a una comune periferica di stampa 2D, salvo il fatto che è in grado di realizzare una riproduzione tridimensionale di stampa mediante un processo di produzione additiva. Questo significa che mediante uno speciale software, il pc elabora il modello tridimensionale da stampare e lo replica mediante l’aiuto di appositi materiali e macchinari. La tecnica usata è il posizionamento di uno strato di materiale specifico sopra l’altro, a sezioni trasversali.

E’ un po’ come quando da bambini si giocava coi mattoncini LEGO e si voleva costruire la casetta. Dapprima, si formava coi mattoncini la base, per poi continuare a realizzare i muri e infine il tetto, sempre dal baso verso l’altro e procedendo ad incastrare i vari pezzi in modo da ottenere il modello desiderato.

Evoluzione della stampante 2D alla stampante 3D

Per comprendere l’evoluzione dalla stampa 2D alla stampa 3D, bisogna analizzare la voglia umana di comunicare a tutti i costi. L’uomo ha radicata in sé l’esigenza di comunicare e di diffondere il suo messaggio, giusto o sbagliato che sia, ma più di ogni altra cosa, vuole lasciare traccia di sé stesso e del suo pensiero. Se nell’antichità le memorie di questo tipo si tramandavano esclusivamente oralmente, ad un certo punto dell’evoluzione dell’uomo ci si è resi conto che bisognava trovare la maniera di improntare pensieri, insegnamenti e consigli attraverso dei segni riconoscibili. Per questo è nata la scrittura, per questo, Gutenberg ha ideato la stampa, per questo motivo l’uomo ha avuto bisogno delle periferiche stampa 2D.

Se si pensa che la stampa viene usata non solo nella burocrazia, nell’editoria e nella Pubblica Amministrazione, bensì anche in settori come design e moda o addirittura culinario, si può veramente comprendere l’importanza di questa scoperta/invenzione, a seconda del pensiero. Non solo stampa su carta, quindi, bensì stampa su tessuto e su materiali commestibili per imprimere decorazioni, disegni o altri simboli e tramutarli in arte, con notevole risparmio di manodopera e di tempo. Premere un bottone e stampare è meno dispendioso che aspettare il ricopiare di un testo da parte di uno scriba, o del disegnare e il riprodurre decori e disegni da parte di un pittore e/o decoratore.

Anche i costi di stampa, per quanto riguarda la categoria bidimensionale, hanno seguito le varie evoluzioni: dai caratteri mobili, si è passati dapprima ai motori funzionanti a vapore, per poi rivoluzionare anche il settore cartucce, ideando le stampanti a getto d’inchiostro e le stampanti laser, in bianco e nero e a colori. L’ulteriore naturale evoluzione non può essere che la stampa tridimensionale, ovvero, la stampa a tre dimensioni che permette di risparmiare tempo per realizzare modelli tridimensionali per tutti i settori

Stampante 3D per prototipi, abiti e perfino protesi mediche

Il settore di impiego delle odierne stampanti 3D non si ferma solo a quello industriale, perché lo scopo è quello di dar vita a qualsiasi oggetto in tre dimensioni. Sicuramente, l’impiego ideale delle stampanti 3d è quello di realizzare prototipi in maniera rapida e praticamente a costo quasi zero, pensando che la maggior parte dei casi ci si deve rivolgere a ditte specifiche nella fabbricazione di plastici e modelli di esempio.

Designers e ingegneri possono progettare e realizzare senza fatica le loro creazioni, come arredi, giocattoli o addirittura componenti di motori e meccanici. Addirittura si possono realizzare protesi e perfino organi mediante la tecnica di stampa 3D, mentre da tempo gli stilisti usano questa tecnica per realizzare gioielli, accessori e perfino degli abiti particolari di alta moda. L’unico limite della stampa 3D sembra essere l’illimitata fantasia dell’essere umano, in quanto si sta lavorando per portare questo tipo di stampa anche  in ambito domestico e auto prodursi i propri oggetti, i proprio giocattoli e persino i propri abiti.

  • Posted on 3 agosto 2016
  • By Simone